Uscendo dal paese di Notareso riprendiamo il passo in compagnia dei tronchi dei fiorenti uliveti tortiglioni che ci circondano, una bellezza autentica che ci accompagna fino alle porte di Canzano, antichissimo borgo con un caratteristico centro storico fitto di reticoli di grotte. Siamo stanchi e ci è venuta una gran fame, l'oste ci aspetta. La specialità canzanese è un piatto unico al mondo e a questa ora un assaggio di questo cibo dal profumo delizioso è proprio suggerito. Ci aspettano ancora diversi chilometri, una breve sosta ci sarà di grande aiuto.
Riprendiamo il cammino su e giù per le colline che ci condurranno nella bellissima città di Teramo. Ad accoglierci il parco fluviale del Tordino, percorriamo il sentiero ed eccoci arrivati! La visione della città attraversata dai due fiumi, Tordino e Vezzola, e sovrastata dalla splendida visione del Gran Sasso d'Italia, si spalanca davanti a noi.
Ricca di storia, arte e cultura ci appare da subito città dalle nobili tradizioni. Concediamoci del tempo per visitarla, apriamoci alla curiosità di scoprirla. Non ne rimarremo delusi. Chiediamo all'oste di farci degustare le mazzarelle e, se per caso, ci troviamo da queste parti la prima settimana di maggio, pretendiamo di assaggiare le "virtù"... a piede libero!

  • Km

    34

  • Altitudine massima

    461 mt

  • Difficoltà

    Media

Il percorso