Comincia a farsi strada nei pensieri di un gruppo di amici che nel 2017, innamorarti della loro regione e uniti dalla passione per il cammino lento, ecologico e sostenibile, decidono di cominciare a percorrere, camminando, i molti tratturi presenti sul territorio che collegano un borgo all'altro. Nasce cosi il desiderio di scoprire tutti i paesi dell'entroterra abruzzese che potevano essere collegati camminando per le campagne circostanti. Ogni borgo è affascinante e si contraddistingue dall'altro anche se a distanza ravvicinata.
Perché non farli conoscere al mondo intero?

Nel 2020 ci uniamo per dare vita all'associazione denominata: Abruzzo a piede libero con l'intento di ricollegare tutti i tratturi e le stradine secondarie in un unico percorso ad anello e... ci siamo riusciti!!!
L'associazione promuove il territorio abruzzese attraverso il turismo lento riscoprendone le bellezze artistiche e naturalistiche, la storia, la cultura e le tradizioni che lo contraddistinguono (artigianato, mestieri, canti e balli popolari, arte ed arte culinaria). Il percorso individuato e tracciato prende il nome di: Il Cammino d'Abruzzo. L'associazione no-profit organizza eventi ed incontri per far conoscere il proprio progetto e per sensibilizzare le comunità locali ad acquisire maggiore consapevolezza della "cultura del cammino". Si impegna a realizzare una rete sul territorio coinvolgendo cittadini, amministratori, imprese, pro loco, operatori turistici ed altre associazioni.

Si avvicina inoltre al mondo della scuola con iniziative didattiche con le scolaresche affinché fin da piccoli i ragazzi possano apprendere tutti i benefici del camminare nella natura e riconnettersi con il proprio ambiente circostante a contatto con la natura e soprattutto per farli innamorare della loro terra.
Gli associati di Abruzzo a piede libero dedicano tutto lo studio, il lavoro svolto e quello ancora da svolgere a tutti i viandanti che verranno a percorrere il cammino d'Abruzzo, a tutto il popolo abruzzese perché ce lo meritiamo e all'intero territorio regionale, ai suoi trabocchi, alla sua dea Maya la madre Majella e al suo gigante che dorme sul Gran Sasso d'Italia: Ermes.
Buon cammino!

MEMENTO AUDERE SEMPER

Gabriele D'Annunzio