Oggi il nostro cammino sarà un incanto! Costeggiamo una delle costiere più suggestive al mondo: la costa dei trabocchi, bizzarre strutture che emergono dalle acque. Sono antiche macchine da pesca su palafitte che offrono una incredibile visione e si stagliano sull'azzurro del mare Adriatico suscitando grandi emozioni. Il poeta Gabriele D'Annunzio comprò una casetta di pescatori nei pressi di San Vito Chietino che trasformò nel suo nido d'amore. Proprio i trabocchi, da lui descritti come "ragni colossali", hanno fatto da sfondo nella storia narrativa del suo capolavoro: il trionfo della morte.
Il cammino è tutto in pianura sulla pista ciclo-pedonale realizzata su un ex tracciato ferroviario. Con gli occhi pieni di bellezza, arriviamo a Marina di San Vito, il paese delle ginestre. Suggeriamo vivamente di degustare una buona porzione di pesce fritto, i uno dei tanti localini presenti, prelibatezza da non perdere!
I passi si susseguono su questo meraviglioso litorale fino ad arrivare alle porte di Ortona, cittadina ricca di storia e di cultura. Spicca sul mare l'imponente Castello Aragonese risalente al xv secolo. Molto suggestiva la Passeggiata Orientale da cui si gode di un panorama straordinario vista mare. Di grande interesse sono la Cattedrale di San Tommaso, che da oltre sette secoli custodisce i resti terreni dell'Apostolo. Da non perdere la visita allo storico Palazzo Farnese ed una visita al Cimitero Canadese. Viandante Ortona è qui che ci aspetta... andiamo... a piede libero!

  • Km

    16

  • Altitudine massima

    76 mt

  • Difficoltà

    Facile

Il percorso