Cari viandanti, benvenuti in Abruzzo !
Iniziamo il Cammino, un piede dietro l’altro, a muoverci sulla prima tappa: abbastanza lunga, vero, ma non troppo faticosa.

Tutto comincia davanti a uno dei simboli della città di Pescara, La Nave di Pietro Cascella: una fontana monumentale costruita nel 1987, che ricorda proprio una galea, diventata simbolo della storia marinaresca di questa città e ricordo dei prigionieri costretti dai Borboni a lavorare come rematori sulle navi spagnole. Un monumento che, oltre ad avere un forte valore storico e identitario, è anche luogo di ritrovo di tutti i pescaresi.

Proprio avendo di fronte La Nave, iniziamo il cammino in direzione nord, mantenendo la costa adriatica sulla destra: dopo pochi chilometri, sempre cullati dal rumore del mare, vi ritroverete nella piazza di Montesilvano per poi salire sul picco collinare che vi porta al Colle della Vecchia. Da qui sarà possibile ammirare tutto il litorale, con i suoi colori, i suoi profumi e la sua bellezza. Proseguendo sul sentiero vi ritroverete in un autentico borgo panoramico da cui potrete scorgere la città ai vostri piedi, una vegetazione rigogliosa e, sullo sfondo, la magnificenza del Gran Sasso: siete a Montesilvano Colle. Antica sede del comune di Montesilvano, oggi il centro, piccolo ma vivissimo, ospita tanti piccoli tesori artistici, molti eventi ed è conosciuto per la sua fitta rete di passaggi sotterranei.

Proseguirete quindi sul sentiero per raggiungere il lungofiume Saline nei pressi del paese di Cappelle sul Tavo: un comune nato da una serie di insediamenti di popoli di origine balcanica, i cosiddetti Schiavoni, che si stabilirono anche in altre località della campagna abruzzese.

Da qui, stradine miste a carrarecce che vi riporteranno indietro nel tempo nel bellissimo rione di Santa Lucia ( Collecorvino) e nella sua miracolosa omonima fontana . Dopo diverse ore di cammino, giungerete a Città Sant’Angelo, uno dei borghi più belli d’Italia e uno dei migliori posti al mondo dove vivere secondo Forbes. Questo piccolo centro offre arte, storia e tantissime manifestazioni enogastronomiche e culturali: molto famoso, ad esempio, il Carnevale Angolano e la maschera di "Ndirucce". Quest’ultimo è il celebre ciabattino che, con le sue strofette in dialetto sull’attualità, apre ogni anno la sfida tra contrade, a colpi di travestimenti e creatività.

Nota per il suo pittoresco centro storico, Città Sant’Angelo vi convincerà a perdervi tra i suoi vicoletti ancor più suggestivi al calar del sole.

  • Altitudine massima

    299 mt

  • Km

    33

  • Difficoltà

    Media

Il percorso