Da piazza Garibaldi ci incamminiamo verso il castello Della Monica, ricostruzione ottocentesca di un edificio medievale, prima di riprendere il parco fluviale in direzione ovest. Qualche km di pianura prima di iniziare l'ascesa alla collina di Mezzanotte ove l'asfalto lascia spazio alla strada bianca. Ci inoltriamo nel bosco e dopo pochi km raggiungiamo la cresta, il paesaggio muta davanti ai nostri occhi e la vista spazia sull'intera provincia di Teramo, dal mare alla catena del Gran Sasso, uno spettacolo unico.
Mentre ci avviciniamo all'incantevole borgo di Miano con il suo belvedere che domina la vallata del Vomano, la vista delle montagne che abbiamo di fronte ci lascia a bocca aperta. Una pausa caffè al bar del paese e subito riprendiamo la discesa verso valle. Il primo tratto è un sentiero nel bosco poi torniamo sulla provinciale fino ad entrare nel territorio comunale di Basciano, meta della tappa odierna. Sono gli ultimi km perlopiù su carrarecce di campagna, quasi tutti in salita, ma con una vista mozzafiato che allevia la stanchezza. Il sentiero finale termina esattamente in piazza Vittorio Emanuele, nel cuore del centro storico bascianese. Di notevole interesse artistico, a pochi minuti dal borgo, la chiesa di Santa Maria a Porto Lungo con il suo altare ligneo barocco ed il soffitto maiolicato. Se capitate qui nella seconda settimana di agosto vivrete un'esperienza culinaria e sensoriale unica, il borgo si anima con la sagra più antica d'Abruzzo, la sagra del Prosciutto Abruzzese, ed il Festival abruzzese dell'organetto ddu' botte.

  • Km

    17

  • Altitudine massima

    580 mt

  • Difficoltà

    Media

Il percorso