Partendo dal caloroso borgo di Farindola, ci dirigiamo a destra del paese effettuando un piccolo anello. Fra rocce irte e imponenti, nel cuore della Valle d’Angri, irrompe fragorosamente la spettacolare cascata del Vitello d’Oro. Il sentiero che da essa parte per arrivare al magnifico borgo di Penne, regala agli occhi inattese visioni quali il paese di Farindola, visto dal basso, arroccato fra le pieghe verdissime delle montagne del Gran Sasso, le faggete di foglie goffrate e leggere che suonano nei pensieri di chi sa ascoltare.
Percorriamo sentieri e stradine poco trafficate fino ad arrivare alla Riserva Naturale del Lago di Penne dove sarà piacevole fare una sosta in compagnia dell'azzurro specchio del lago. Il cammino prosegue in salita per 2 km fino a raggiungere uno dei borghi più antichi d’Italia: Penne. Ad introdurre il viandante nella storia di questa città è la monumentale porta di San Francesco.
Ed proprio da qui che la natura cede il passo all’ingegno di menti illuminate e sapienti che hanno saputo dare forma ai propri pensieri. Antica capitale del popolo Vestino ,si estende su quattro colli da dove si gode di un panorama di grande fascino.
Terra, acqua, aria, arte storia e architettura saranno i favolosi doni che Penne avrà da offrire... andiamo a scoprirla insieme... a piede libero!

  • Km

    19

  • Altitudine massima

    650 mt

  • Difficoltà

    Facile

Il percorso