Dopo aver ascoltato la bellissima storia di Santa Gemma a Goriano Sicoli ... ve l'hanno raccontata vero ???
riprendiamo il cammino e meravigliatevi tra I Cerri, un bosco di oltre 50.000 metri quadrati, e andate a vedere la ferrovia, ancora attiva e riconosciuta come monumento con valore di rilevanza nazionale, per la grande opera ingegneristica necessaria per la sua costruzione e per aver subito i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Risalite quindi la collina per arrivare ad avere sulla sinistra il monte, con il suo parco eolico, e di fronte la vallata che vi condurrà fino a Cocullo. Il paese è famoso in tutto il mondo per l'antichissimo rito ofidico legato alla figura di San Domenico Abate, festeggiato il 1 maggio, con il rito dei Serpari. Ogni anno sono tantissimi i devoti e i curiosi che si riuniscono qui per assistere a questa rievocazione unica, in cui la statua del santo viene adornata con i serpenti, presi nelle campagne, i quali si attorcigliano durante la processione all’immagine sacra. Vengono compiuti una serie di rituali, immutati da secoli, e si invoca la protezione dalle tempeste e dal morso degli animali selvatici.
Cocullo è anche un borgo da scoprire: vi consigliamo di perdervi tra le sue viuzze, chiese e monumenti, per avviarvi poi verso Anversa degli Abruzzi e scoprire, lungo il cammino in località Casale, le tombe preromane e la chiesetta della Madonna del Campo.
Giunti qui, è d’obbligo una visita al borgo medievale e al parco letterario, nato qui proprio perché la rocca dei Sangro costituisce l’ambientazione della tragedia di D’Annunzio La fiaccola sotto il moggio.
Concedetevi una pausa prima di entrare nel percorso naturale delle Gole del Sagittario.

  • Km

    17

  • Altitudine massima

    1117 mt

  • Difficoltà

    Alta

Il percorso