Dopo la favolosa visita alle grotte e al borgo di Stiffe, il cammino riprende seguendo il sentiero della ippovia (via 1) transitando per la frazione di Campana e, a seguire, dopo circa 5km, si arriva al "ponte della pietra" e qui, attenzione: attraverseremo i binari della ferrovia per poi intraprendere un sentiero nel bosco, corto ma con un buon dislivello in salita, fino ad arrivare alle pagliare di Fontecchio e da qui, mantenendo la sinistra, il sentiero continua fino ad arrivare alle pagliare di Tione.
Posto incantevole, dove il tempo sembra essersi fermato! Siamo nel cuore del Parco Velino-Sirente su un altopiano di 1000 m di altezza. Il villaggio pastorale è costituito da un centinaio di piccoli casolari in pietra, costruiti intorno ad un imponente pozzo ed una singolare chiesetta, le pagliare di Tione sono un vero e proprio museo a cielo aperto, raccontano di un mondo ormai scomparso, quello della transumanza, che conserva tutto il fascino del passato e dell'infaticabile opera degli uomini per la sopravvivenza.
Fermiamoci un po' in questo luogo incantato prima di riprendere il cammino che ci porterà a valle nello splendido borgo medioevale: Tione degli Abruzzi, dove accoglienza e generosità sono nel DNA dei suoi abitanti. Si va a conoscerli... a piede libero!

  • Km

    17

  • Altitudine massima

    1297 mt

  • Difficoltà

    Alta

Il percorso